giovedì 17 gennaio 2008

Primo trojan iPhone, e altro...


Dobbiamo meravigliarci? Non direi, visto quanto per almeno due volte le protezioni messe in atto per vincolare l'uso del terminale alla SIM siano state violate. Ma un trojan è un'altra cosa, e se nel caso specifico gli effetti sembrano essere più quelli di un test che di un vero e proprio malware "in esercizio", la cosa non deve passare inosservata.
IPhone è un prodotto insicuro? Non trarrei conclusioni affrettate. Semplicemente, come per un noto sistema operativo, la comunità lo trova un bersaglio più interessante di altri, dopodichè certamente le caratteristiche del dispositivo fanno il resto...
Per altro, girando per la rete i pareri sulla sicurezza di iPhone sembrano generalmente orientati verso una bocciatura (non tutti, però...). La potenza è nulla senza controllo, recitava una nota pubblicità, e indubbiamente il terminale della casa di Cupertino ha delle caratteristiche interessanti. Tuttavia, non posso non notare come il settore della sicurezza meriterebbe modalità di comunicazione migliori di questa. Cito:
I prodotti della tale marca "are going to kill [the iPhone] from a security [perspective]"
Ci mancherebbe: iPhone non era ancora uscito, il mercato era tutto di "tale marca".

Recentemente, al convegno NSS07 a Pisa ho avuto modo di ascoltare un vendor di terminali telefonici mobili parlare di un sistema di gestione enterprise dei cellulari aziendali. Il prodotto, secondo il relatore, consentiva tra le altre cose il controllo del parco applicativo installato ed in esecuzione sul terminale. Quindi, a seguito di una mia domanda, ha aggiunto che il sistema centrale periodicamente si collegava al terminale (o viceversa, non ricordo) per eseguire tale controllo.
Non mi pare si tratti della stessa cosa, anche se il prodotto è interessante per se... Magari, se non fosse possibile installare il software se non preventivamente autorizzato....
Cito e richiamo questo post sul problema centrale: stessi errori di sempre. Si aggiunge sicurezza all'insicurezza di base di una intera classe di prodotti che hanno la peculiarità di ospitare dati critici e per giunta di offrire una elevata percezione di sicurezza.
La cosa peggiore è che i S.O. di questi dispositivi, in realtà, offrirebbero molte delle feature di protezione disponibili, alcune non da molto, nei moderni sistemi operativi dei PC! Per alcuni prodotti si parla di cento e più impostazioni configurabili!
Solo che se comprerete quei prodotti, saranno quasi certamente disabilitate.

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